1/3°, Inglese, 1/3° scozzese ed 1/3° irlandese... un vero "purosangue" britannico che nel 2003 entra in contatto con i "Voodoo Lake" grazie ai quali conosce Simone Ubezio. Da li al registrare il proprio album d'esordio ai Bottle Neck Studios il passo è stato breve. Ed è durante la registrazione del disco che Andy conosce gli attuali elementi della band, che collaboreranno alla realizzazione di "Cheated Hearts". E proprio nello stesso periodo Stefano Raggi registrava il suo album solista...
"Il caso mi ha fatto incontrare il blues e sono rimasto folgorato, mio fratello mi ha fatto conoscere il country e sono rimasto elettrizzato, la sfortuna mi ha fatto nascere in città, ma io ho rimediato", così Stefano Raggi, riassume la sua passione musicale.
Già membro dei Voodoo Lake, decide di unire i talenti di Raggi e Penington e di creare insieme a loro i Wild Boars. Dopo aver partecipato alla realizzazione del disco come chitarrista decide di lasciare spazio al nuovo arrivato Bob Zisa, per "armare" il basso.
Membro fondatore dei Silvertrane,conosce Andy Pennington e Stefano Raggi nei Bottle Neck Sudios durante la registrazione del secondo album dei Voodoo Lake, dei quali è entrato a far parte neil 2003.
Ha suonato con i Southern Stell, dove conosce Bob Zisa, e con i Voodoo Lake, e da sempre collabora con Andy e Stefano, sin dai loro progetti da solisti.
Per anni chitarrista solista dei Southern Steel, è l'ultimo arrivato dei Wild Boars, ed entra a far parte della band in seguito alla decisione di virare verso un suono più "acustico".